Arte1misia: proviamolo! Let me try it!

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What do I do here? I Re/blog my favorite photos, I share stuff with followers, add a tag, and more of this things and in this way I take a relax .
I'd be glad to understand the (capital?) differnce between Ask me and Submission O.o
I enjoy myself having a good time on tumblr. It's because you don't die before to know that someone are reading you. It's more interactive. But not so much. The right part. Because I'm a little asocial too!

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ovvero che faccio qui? Beh, salvo e ribloggo le mie foto preferite, le condivido con chi mi segue, aggiungo la tag e mi rilasso
:P
Nell'attesa vorrei capire la differenza (fondamentale?) tra Ask e submission O.o
io mi diverto su tumblr. ^ ^
Forse perchè non è un blog in cui senti il muschio crescere prima di sapere che c'è qualcuno che ti legge! E' più interattivo MA non troppo. Il giusto! Perchè un minimo asociale lo sono!
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Posts tagged "photography"

hfgl:

Tango in the East End, London photo by Thurston Hopkins, 1954

Ooooleeeeè (o qualsiasi cosa di dica per il tango!!) :-)
I am happy!

(via curiositasmundi)

Ilse Moore

Alexander Ptitsyn
Siberian Oil

Leonard Freed

frenchtwist:

via hoodoothatvoodoo:

Eye in Keyhole by Irving Penn 1953

artemisdreaming:

Amnios

Eric Ceccarini HERE

firsttimeuser:

Balloon dancers, trained by Miss Ethel Hunt, 1932

Ecco sono felice adesso, Vaffanculo mi hai rotto il cazzo!!!

davidliu:

David Liu | 2 April 2012

From the canvas to the cinema.

The Orator (Magnus Zeller, c. 1920; oil on canvas)

Metropolis (Fritz Lang, 1927)

Triumph of the Will (Leni Riefenstahl, 1935)

As a key figure in German Expressionism, Magnus Zeller went on to influence film…


Com’è nato il progetto Horror Vacui?

Volevo realizzare un lavoro sulla crisi, dato che oggi tutti ne parlano e tutti ne soffrono. Volevo analizzare quella che secondo me e’  la forma di crisi più’ terribile: quella di identità.
Partendo dal gioco di parole “Horror Vacui” (dal latino “paura del vuoto”) ho immaginato le icone del male degli anni ’80 invecchiate e conseguentemente spogliate della loro aura di malvagità.
Il tempo le ha cambiate, o sono io che col tempo non riesco più a riconoscerle?

jonathanmkane:

slow dissipation 
© Jonathan Kane 

jonathanmkane:

slow dissipation 

© Jonathan Kane 

zuppadivetro:

morbido:

René Magritte by Bill Brandt.

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(via onepercentaboutanything)